
L'uranio costava nel 2000 10 $ / lb. Oggi costa più di 80 $ / lb. Il suo prezzo si è quindi moltiplicato ben 8 volte.Ovviamente la ragione di questo trend è un aumento della domanda a fronte di una produzione limitata per non dire scarsa. Gli idioti di turno stanno facendo ancora una volta la scelta sbagliata.
La produzione dell’uranio e scarsa almeno quanto quella d’altre materie prime come il petrolio, il carbone ecc.ecc. E’ ovvio essendo una risorsa come tutte le materie prime ad esaurimento.
Fra l’altro i prezzi dell’uranio negli ultimi anni hanno avuto un’impennata enorme, grazie alla forte richiesta d’energia che viene dai paesi in via di sviluppo come Cina e India. Paesi che fra l’altro hanno gia il nucleare, quindi non devono riprogrammare da capo la loro politica energetica rivolta al nucleare come l’Italia.
Per il giorno in cui l’Italia sarà pronta per mettere in produzione energia nucleare, L’uranio avrà prezzi elevatissimi, e sarà scarsissimo. Quindi ci ritroveremmo in emergenza energetica un’altra volta. In più con tutti i riski correlati.
Stiamo perdendo tempo ancora una volta. Abbiamo avuto la fortuna di uscire dal nucleare nel 1987. Abbiamo perso tanto tempo in questi anni non avviando una politica energetica alternativa con le fonti rinnovabili, costruendoci un noau che il mondo intero ci avrebbe invidiato e copiato, esportando competenze e tecnologie.
Per questo siamo ancora in tempo, forse. Le competenze le abbiamo, intelligenze e tecnologie in quantità.
Basta fare una scelta coraggiosa.
Poche ore dopo l'incidente, nella relativamente vicina Svezia, le apparecchiature della centrale di Forsmark, rilevarono alti livelli di radiazione nell'aria. Supposero, visto l'elevato livello dei dati, che vi fosse una falla all'interno di una delle loro centrali e quindi cominciarono immediatamente a fare controlli in tutti i loro impianti. Assicuratisi che le loro centrali erano perfettamente in sicurezza, cominciarono a cercare altrove la fonte delle radiazioni e giunsero così fino in Unione Sovietica. Chiesero spiegazioni al governo e chiesero loro perché non era stato avvisato nessuno. Dapprima il governo sminuì la cosa ma ormai gli svedesi, con i loro controlli, avevano messo al corrente l'Europa intera che un grave incidente era occorso in una centrale sovietica. Il mondo intero cominciò a fare pressione e finalmente rilasciarono le prime e scarne dichiarazioni sull'incidente che fecero il giro del mondo. Intanto sull'Europa intera si riversavano piogge contaminate e le radiazioni si spargevano a macchia di leopardo su campi, villaggi, città.




