martedì 17 febbraio 2009

SEGNALI...

110406

Brrrrrrrr... ultimamente informarsi e sapere è particolarmente "spaventoso". Ho notato che spesso mi capita di guardarmi qualche pezzo di tiggì come se fosse uno show o un varietà. Così, per staccare un po dalla realtà... Una specie, una brutta copia del vecchio "Portobello" (con tantissime scuse ad'una delle pochissime trasmissioni DEGNE di essere ricordate), un  meltin-pot dell'inutile, un colorato caleidoscopio di stronzate mescolate con qualche notizia di allarme sociale opportunamente e terapeuticamente  propinata al popolo ebete in ascolto. Nulla a che vedere con la vera informazione. Già, quell'informazione a cui TUTTI avrebbero diritto, per potersi preparare almeno ad affrontare lo tsunami che verrà e che ormai nemmeno "loro" possono più nascondere...

(ANSA) - MILANO, 16 FEB - L'attuale crisi economica puo' portare a una situazione di ''disastro sociale''. Ne e' convinto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. ''E' fondato il timore - ha detto il ministro - che la crisi possa determinare un disastro sociale, con tensioni maggiori nelle aree piu' vitali del Paese come la Lombardia, il ricco nordest e la Torino dei beni durevoli''. Sacconi ha poi indicato come fondamentali i ''criteri di stabilita', liquidita' e occupabilita'.

Chiaramente il bel faccione di Sacconi che dice queste cose non ve lo mandano all'ora di pranzo per rovinarvi la digesttione. Vi lasciano tranquilli, vi raccontano che la hostess del grande fratello non sa a chi darla, che l'australia brucia, che in sardegna ha vinto re silvio quindi "la favola" continua, che presto c'è sanremo mentre l'inter vola. Questi sono i tiggì, mentre io vorrei sapere che...

Repubblica.it

La Polizia con le auto in garage

“ A Roma e Napoli 500 mezzi fermi”

ROMA - Taglio dei fondi sulla sicurezza: il ministero dell'Interno blocca la riparazione degli automezzi della polizia. Gli investimenti stanziati per il 2009, infatti, sono appena sufficienti al rifornimento di carburante.

 

Vorrei che mi dicessero, mentre si occupano di METTERE IL BAVAGLIO alle intercettazioni e di IMMUNIZZARE i vari capicosca, spacciando questi atti osceni come interventi per MIGLIORARE la giustizia, che quest'ultima, la GIUSTIZIA, quella vera, maiuscola, quella che dovrebbe GARANTIRMI sta messa così... come sopra e come segue...

16 febbraio 2009
Roma. “Si rischia la paralisi degli uffici di procura soprattutto al Sud e se si va avanti così si arriverà allo sfascio totale”. E’ l’allarme che lancia Luca Palamara, presidente dell’Associazione nazionale magistrati, commentando i dati recentemente raccolti dal Csm. In totale sono una ventina le procure nelle quali manca almeno la metà dei sostituti previsti. Tra queste Vercelli, Aosta, Crema, Casale Monferrato, e Brescia (procura per i minori). “Così - sottolinea ancora Palamara - non solo sarà impossibile indagare e fare i processi alle grosse organizzazioni criminali, ma anche ai responsabili di reati comuni di allarme sociale, dalla pedofilia alla violenza sessuale”.

Ce ne sono molti di questi segnali, io preferisco continuare a coglierli. Magari sembro un matto o uno che vuole fare chissa che. In realtà non voglio fare proprio un bel niente, sto "alla finestra" con gli occhi aperti e cercherò di schivare l'onda di merda quando arriverà. Chi in quei momenti sarà "distratto da altro" rischierà qualche disgustosa boccata se non sarà lesto ad uscirne... Magari, e me lo auguro, toccherà a qualche milione di anestetizzati teledipendenti svegliarsi "con la bocca piena". Per questo l'unico invito che faccio sempre a tutti quelli che conosco e a cui voglio bene è quello di INFORMARSI, e non importa se credono o no a quello che scrivo o dico io o che scrive qualcun altro. Quello che è importante  è avere la VOGLIA di leggere e capire, verificare le fonti, le cifre, i dettagli che CAMBIANO i FATTI. Non prendere per oro colato le statistiche menzognere che vengono SEMPRE INTERPRETATE "ad sistema". Cercate sempre di SAPERE cos'è successo, NON FATEVELO DIRE.

Oggi si può... se non lo fate poi non venitemi a dire che NON LO SAPEVATE !

P.S.Due sottomarini a propulsione nucleare, uno Francese e uno Inglese, si sono scontrati nel bel mezzo dell'Oceano Atlantico, a quanto pare senza danni al reparto nucleare ma con vistosi ammacchi alla...carrozzeria.

http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/7892294.stm

P.S.S. E intanto, dopo aver cominciato "sommessamente" (ma non troppo) a sdoganare il termine "NUOVO ORDINE MONDIALE" financo nel nostro pulcioso paesello (vedi Napolitano, D'Alema e Tremonti), la stampa americana comincia a far TRAPELARE (ihihihihih) "ipotesi" sull'adozione dell'AMERO di cui, ricordo, si parla da quasi 2 anni (vedi Hal Turner). Ce stanno a fa fessi... come sempre.

http://www.marketwatch.com/news/story/do-we-need-north-american/story.aspx?guid={D10536AF-F929-4AF9-AD10-250B4057A907}&dist=TNMostRead

venerdì 13 febbraio 2009

Numeri da brivido

licenziato

Numeri da brivido appunto sono quelli della "moria" di posti di lavoro in atto nel nostro tessuto industriale, eppure di LICENZIAMENTI sulle pagine dei quotidiani italiani e nei tiggì NON se ne parla.

Anzi, a ben guardare, troviamo che quando non se ne può fare a meno, anzichè LICENZIARE, si preferisce "RIDURRE L'ORGANICO" se non addirittura "RAZIONALIZZARE LE STRUTTURE PRODUTTIVE". Bei "neologismi" ma...

Solo negli ultimi dieci giorni: l’italianissima De Agostini ha aperto le trattative per licenziare 237 persone. La multinazionale Hugo Boss ha avviato le procedure per mettere in mobilità 59 dipendenti nel suo stabilimento in provincia di Macerata. Mentre la Ratti azienda tessile del comasco, che fa viaggiare i suoi impianti al 50%, ha chiesto e ottenuto la cassa integrazione per 520 dipendenti di tutti i reparti (per 12 mesi e a rotazione), il re dei maglioni Benetton chiuderà in tronco un intero stabilimento (quello di Piobesi; 20 chilometri da Torino), Brembo, quella dei freni, manderà in cassa integrazione più di mille lavoratori (tra marzo e maggio, a rotazione), in Pirelli preparano un "taglio" di proporzioni mai viste, 1.500 dipendenti (qualcosa come il 15% del totale) solo nel settore pneumatici. Più oltre 600 lavoratori (su 1.437) nella divisione “Real Estate”.

E ancora. Gli operai della Emilceramica, a Modena, hanno protestato contro altri 116 licenziamenti. La Asm di Avellino, che fa parte dell’indotto Fiat, ha tagliato 33 interinali (con tanto di coda di sciopero ad oltranza). Mentre la società di call center Conversa di Napoli ha deciso di chiudere, lasciando a casa i suoi 151 dipendenti.

Chiaramente non è finita qui, ma non posso riportare TUTTE le notizie che ho trovato, sono davvero TANTE. Ma niente da fare..., di questa ondata, sulle prime pagine della stampa titolata, non c’è traccia. Per trovarle non serve un grosso sforzo... basta digitare la parolina magica "licenziamenti" in google et voilà, la REALTA'.

Nel salutare i miei preziosi lettori, ricordo che, CASUALMENTE, Pirelli è azionista del Corriere della Sera e che la Fiat  è proprietaria de La Stampa e azionista del Corriere. Non mi dilungo oltre in quanto ritengo esaustivi gli esempi ;-)

Non CI è rimasta NEMMENO l'idea della LIBERTA'. Il brutto è che NON lo sappiamo e ogni giorno che passa, aggiungiamo FIORI e DECORAZIONI alle nostre "prigioni". 

"Libertà non è cambiare padrone. Non è parola vana ed astratta. E' dire senza timore, E' MIO, e sentire forte il possesso di qualcosa, a cominciare dall'anima. E' vivere di ciò che si ama. Vento forte ed impetuoso, in ogni generazione rinasce. Così è stato, e così sempre sarà."

CARMINE CROCCO (Brigante Lucano)

P.S. Pil italiano ancora in calo nel quarto trimestre 2008. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno il calo è stato del 2,6% rispetto al 2007 e dell'1,8% rispetto al trimestre precedente. Si tratta delle riduzioni maggiori dal 1980, cioè dall'inizio delle serie storiche dell'Istat comparabili.

Non stiamo rallentando, scendendo, scivolando o altro...

STIAMO ROTOLANDO... qualcuno ci fermi !

giovedì 12 febbraio 2009

Il DIALOGO con i CITTADINI.




Dopo aver IMPEDITO CHE SI POTESSE SVOLGERE UN REFERENDUM tra i cittadini, a Vicenza...
Sospesa ogni garanzia democratica

Le forze dell'ordine, guidate dal Questore Sarlo, hanno messo l'area limitrofa al Dal Molin e l'intero territorio vicentino in stato da coprifuoco militare. Ogni assembramento di più di 3 persone è considerato manifestazione non autorizzata e i cittadini minacciati di arresto; ogni iniziativa di opposizione pacifica al cantiere per la nuova base Usa è considerata violenza. Nessun canale di dialogo è stato concesso ai manifestanti ai quali sono stati riservate soltanto minacce e botte.

Stamattina un enorme spiegamento di forze dell'ordine ha impedito ai vicentini di raggiungere l'imbocco di Via Ferrarin. La polizia e i carabinieri sono avanzati per centinaia di metri, picchiando alcune persone che indietreggiavano lentamente. Poi un centinaio di manifestanti si è spostato a Montecchio Precalcino per bloccare i cancelli della ditta Carta Isnardo, dove transitano i camion che fanno la spola tra il Dal Molin e la cava. Due camion sono stati fermati per circa un'ora e, all'arrivo delle forze dell'ordine, è stato chiesto un incontro con il titolare della ditta. I funzionari della digos hanno risposto con la minaccia di arrestare tutti i manifestanti per il blocco stradale in corso.

Quello messo in piedi dal questore Sarlo è un gigante con i piedi d'argilla. Decine di agenti in assetto antisommossa chiamati a Vicenza per intimorire la città. Ma i vicentini non sono cascati nella provocazione e non hanno accettato il clima di violenza instaurato dalle forze dell'ordine. Non ci interessa lo scontro, ci interessa fermare e rallentare i lavori: è quel che continueremo a fare in ogni angolo della nostra provincia.

Chiediamo che il Sindaco intervenga urgentemente per ristabilire un minimo di agibilità democratica in città.

Presidio Permanente, Vicenza, 10 febbraio 2009


Fonte:
www.nodalmolin.it
(ho cercato altri riscontri ma nei media tradizionali NON se ne parla tranne che nel quotidiano locale cittadino http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/149220/ )
inoltre sempre per la serie "CI PENSIAMO NOI" in NETTA CONTROTENDENZA alla comunità scientifica mondiale e sempre nella "sordina" dell'informazione, SPERGIURI e falsi fanno anche questo...

MILLEPROROGHE SOPPRIME CONSERVAZIONE AUTOLOGA CORDONE OMBELICALE
Roma, 11 feb. - Soppressa la conservazione autologa del cordone ombelicale, che introduceva la possibilita' di conservare per il proprio bambino le cellule staminali derivate. L'opzione, introdotta lo scorso anno dal Parlamento, e' stata cancellata nel maxiemendamento del milleproroghe, approvato oggi dal Senato, all'art. 35 allegato A 1-quaterdecies. Ne da' notizia la senatrice Donatella Poretti, membro della commissione Sanita' del Senato, che in una nota ricorda come il "Governo doveva dare attuazione alla norma" con un decreto legislativo a giugno 2008, termine prorogato con una spiegazione tecnica di fine legislatura e cambio dell'Esecutivo. Il termine che scadeva alla fine del mese di febbraio e' stato utile non per la redazione del decreto, come era stato affermato dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi e dalla sottosegretaria Eugenia Roccella, ma per la cancellazione della norma".
Ma cosa ve lo dico a fare... corriamo verso il medio-evo.

sabato 7 febbraio 2009


Non l'ho mai fatto prima d'ora ma oggi mi sento di condividere e diffondere quanto è apparso sul blog di BeppeGrillo in merito alla questione Eluana, che in realtà nasconde ben altro. E "l'insetto" lo evidenzia in maniera esemplare. Infatti quello che Grillo scrive è che...


Eluana non c'entra. E' un pretesto per sfiduciare la Presidenza della Repubblica. La sua funzione di controllo e di garante della Costituzione. E' un braccio di ferro, forse un braccio di merda. Lo psiconano non vuole più nessuno che lo intralci nella sua marcia di occupazione delle istituzioni. Napolitano non ha firmato il decreto legge. Il Consiglio dei ministri allora lo scavalca con un disegno di legge identico al decreto. Dovremo ricordarci chi lo ha votato. Un giorno potremmo procedere contro di loro per attentato contro lo Stato.
Il disegno di legge verrà proposto al Parlamento dei burattini di Arcore che lo approveranno. Il disegno di legge è incostituzionale? Si cambierà la Costituzione! Nessun primo ministro europeo farebbe, direbbe quello che dice, quello che fa questa bombetta a orologeria della democrazia. Eluana potrebbe procreare? Eluana potrebbe sopravvivere per tre, quattro giorni al digiuno forzato come Pannella? Io sono un comico, ma chi pronuncia queste parole è solo un pover'uomo.
Schifani è stato contingentato in una corsa contro il tempo per l'approvazione del disegno di legge al Senato. Il Presidente del Senato agli ordini dello psiconano. Ma non vi rendete conto che è una farsa? Che Eluana è un'informazione di distrazione di massa? Ogni giorno una nuova, pessima notizia. Non è sufficiente difendersi dal crollo dell'economia, occuparsi dei mille problemi quotidiani. Non basta. Ogni giorno che Dio manda in terra dobbiamo difendercida una nuova legge, un decreto, un emendamento, un esproprio dei nostri diritti civili.
I nostri dipendenti operano senza sosta per mettersi al sicuro dalla magistratura e dalla resa dei conti. E' spossante e anche umiliante per un cittadino vivere in Italia. In tutto il mondo si cerca di fronteggiare la crisi, questi politicanti, ex fascisti, ex leghisti, piduisti a tempo pieno usano la crisi per rafforzare il loro potere ed eliminare gli altri, dalla magistratura, al Parlamento, alla Corte dei conti, alla presidenza della Repubblica.
Hanno fretta, una maledetta fretta. Sentono gli zoccoli dei bisonti, la cascata del Niagara che aspetta l'Italia. non vogliono fare la fine di Ceaucescu, ma neppure quella di Bottino Craxi. Il Fondo Monetario Internazionale ha annunciato "prospettive tetre" per l'Italia. Tetre, un termine da Dario Argento, da film dell'orrore. Vogliono mettere l'esercito sul ponte del Titanic e fuggire con le scialuppe di salvataggio.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?).Noi neppure.




P.S. Per chi non l'avesse letto posto il testo del DDL in passaggio al Senato. Esso è composto di un solo articolo e 2 commi.

Disegno di legge N. 1369

Art. 1.1. In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita, l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.
2. La presente legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Con queste 8 merdose righe, il premier OPPORTUNISTA riesce a prendere tre piccioni con una fava:
1) mostrarsi amico del vaticano
2) spingere a se i voti dei cattolici riprendendoseli dall'UDC ed, in parte, dal partito democratico o quel che ne resta
3) ottenere lo scontro istituzionale con napolitano che non ha firmato il decreto: in tal modo (per le malate logiche politiche) in futuro napolitano non potrà negare la firma ad altre leggi vergogna, per evitare ulteriori scontri col governo.
STRUMENTALIZZARE LA POVERA ELUANA IN QUESTO MODO NON SOLO E' DA CRIMINALI, MA ANCHE DA OPPORTUNISTI DELLA PEGGIOR SPECIE.
BERLUSCONI MI FAI SCHIFO E RIBREZZO, UNA CACCA DI CANE PER STRADA HA PIU' CUORE, LA SPINA DOVREBBERO STACCARLA A TE.
RIFLESSIONE DELLA SERA: Convincere un berlusconista attivista che il suo idolo è un delinquente è come convincere un fervido cattolico che la Madonna non è vergine: in entrambi i casi, che il fatto sia probabile o meno, ciò è perfettamente irrilevante per il credente. La fede cieca non accetta controprove, MAI!

mercoledì 4 febbraio 2009

I PROVVEDIMENTI del nostro governo


I nostri VALENTI ministri, al "soldo" del premier/re hanno tempestivamente risposto alla crisi incombente con degli ineccepibili PROVVEDIMENTI atti ad attenuare la percezione dei disagi nella cittadinanza. Belle parole eh ? Ma VEDIAMO nel dettaglio COSA ha previsto in NOSTRO AIUTO il regime autoreferenziale autoproclamatosi.

Il nostro amatissimo premier non perde occasione per stare in video a far propaganda e a sventolare miliardi... prima erano 20, poi 40 ma adesso, ha detto, si può pure arrivare ad 80 con i "fondi europei"Nessuno che contesti quanto dice, nessun giornalista che osi rivolgergli una domanda. Tutto quello che dice viene dato per buono. Bene... vediamo come impiegarli allora.

Al consiglio dei ministri previsto per venerdì dagli annunci si dovrebbe passare ai fatti. Ma il pasticcio è già pronto, infatti nonostante la situazione disastrosa, il Silvio promette provvedimenti per sostenere l'auto, la componentistica, gli elettrodomestici e un "misterioso" credito al consumo.

E'infatti risaputo che la prima cosa che un CITTADINO IN CRISI fa è cambiare l'auto o, in alternativa, si compra un bel frigo. Se ben si capisce si pensa ad incentivare i consumi INUTILI inducendo le famiglia ad indebitarsi ancora di più. Una ricetta che neppure il più sprovveduto studente di economia e commercio oserebbe proporre. Del resto, ho personalmente sentito l'amico di Silvio, tal Scajola (quello che si è fatto fare a nostre spese un volo di linea vicino a casa) dire in video che, testuali parole, "l'Italia ha il debito pubblico più alto d'Europa MA i cittadini italiani hanno il più alto DEPOSITO PRIVATO d'Europa."

E' quindi assai chiaro che considerano il NOSTRO monte risparmi come inesauribile risorsa da saccheggiare. Ma non è tutto...

Infatti, non so se sapete che, il nostro ministro della salute Maurizio Sacconi, che dispone di un grande bagaglio medico dovuto alla sua laurea in giurisprudenza, il sottosegretario, sempre alla salute, Eugenia Roccella, munita di indiscutibile idoneità conferitagli da una laurea in lettere moderne, e l'altro sottosegretario alla salute, tale Francesca Martini, anch'essa gravata dal peso di una lunga esperienza medica derivata da una laurea in lingue straniere, hanno pensato "insieme alle società scientifiche e ai chirurghi plastici, di produrre delle linee guida in cui si vieti l'impianto di protesi mammarie alle ragazze sotto i 18 anni" 
In barba alla potestà genitoriale, alla libera disponibilità del proprio corpo, e all'autonomia del medico. 
E questo sulla scia delle polemiche nate intorno a Cristina Del Basso, concorrente del Grande Fratello.

Non c'è che dire, questo governo affronta in maniera immediata tutte le problematiche più importanti.

Sì, sì, sì... Sono proprio tranquillo...



lunedì 2 febbraio 2009

A quelli che come me erano bambini o giù di li a cavallo tra gli anni 70 e 80 voglio chiedere una riflessione. Voglio anch'io riflettere su COME è CAMBIATA la nostra società, per capire, non solo se ne VALEVA LA PENA ma anche COME abbiamo fatto a CRESCERE nonostante QUESTO...

1.- Da bambini andavamo in auto che non avevano cinture di sicurezza né airbag...
2.- Viaggiare nella parte posteriore di un furgone aperto era una passeggiata speciale e ancora ne serbiamo il ricordo.
3.- Le nostre culle erano dipinte con colori vivacissimi, con pitture a base di piombo.
4.- Non avevamo chiusure di sicurezza per i bambini nelle confezioni dei medicinali, nei bagni, alle porte.
5.- Quando andavamo in bicicletta non portavamo il casco.
6.- Bevevamo l'acqua dal tubo del giardino, invece che dalla bottiglia dell'acqua minerale...
7.- Trascorrevamo ore ed ore costruendoci carretti a rotelle ed i fortunati che avevano strade in discesa si lanciavano e, a metà corsa, ricordavano di non avere freni. Dopo vari scontri contro i cespugli, imparammo a risolvere il problema. Si, noi ci scontravamo con cespugli, non con auto!
8.- Uscivamo a giocare con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto.
9.- La scuola durava fino a mezzoggiorno, arrivavamo a casa per pranzo. Non avevamo cellulari... cosicché nessuno poteva rintracciarci. Impensabile.
10.- Ci tagliavamo, ci rompevamo un osso, perdevamo un dente, ma non c'era alcuna denuncia per questi incidenti. La colpa non era di nessuno se non di noi stessi.
11.- Mangiavamo biscotti, pane e burro, bevevamo bibite zuccherate e non avevamo mai problemi di soprappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare...
12.- Condividevamo una bibita in quattro... bevendo dalla stessa bottiglia e nessuno moriva per questo.
13.- Non avevamo Playstation, Nintendo 64, X box, Videogiochi, televisione via cavo con 99 canali, videoregistratori, cellulari personali, computers, chatroom su Internet.. . Invece AVEVAMO AMICI.
14.- Uscivamo in bicicletta o camminavamo fino a casa dell'amico, suonavamo il campanello o semplicemente entravamo senza bussare e lui era li e uscivamo a giocare.

15.- Si! Li fuori!, Nel mondo crudele! Senza un guardiano! Come abbiamo fatto?. Facevamo giochi con bastoni e palline da tennis, si formavano delle squadre per giocare una partita; non tutti venivano scelti per giocare e gli scartati non subivano alcuna delusione che si trasformava in trauma.
16.- Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né di iperattività; semplicemente ripeteva ed aveva una seconda opportunità.
17.- Avevamo libertà, fallimenti, successi, responsabilità.. .ed imparavamo a gestirli.

Allora... Le grandi domande sono:


Come abbiamo fatto a sopravvivere?

Chi dobbiamo "ringraziare" per l'auttale SEMPLICE società DIMMERDA ?

Perchè lo abbiamo permesso ?

venerdì 30 gennaio 2009

Mafia al governo. Un'altra prova...

Anche oggi, una NOTIZIA. Tra le tante note di cronaca ci sarebbe una NOTIZIA...

E' la notizia che PER L'ENNESIMA VOLTA il parlamento ha scelto la MAFIA anzichè lo STATO.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Il-Pd-salva-Cosentino/2063067&ref=hpsp

Praticamente è successo che, NEL SILENZIO GENERALE DEI MEDIA DI REGIME, nei giorni scorsi, i nostri cari "onorevoli de sta ceppa" hanno DETTO NO alle dimissioni di un esponente di ForzaItalia, il sottosegretario di stato all'Economia Nicola Cosentino, accusato da SEI pentiti di "fiancheggiare" il clan camorrista dei Casalesi.

Bene, pare che, nonostante grazie ad assenze nella maggioranza, l'opposizione avrebbe potuto mandare IN GABBIA l'onorevolissimo "casalese", il PD, si sarebbe ACCORDATO col PD-L per un'astensione di massa in cambio di "uno sbarramento al 4% per le elezioni europee". Quindi in cambio di CERTEZZA DI POLTRONE ci siamo tenuti un SOTTOSEGRETARIO DI STATO MAFIOSO. Questa è la politica.

Io non ho più parole. Vi scrivo i nomi dei COLPEVOLI. Manderò una mail di sdegno a ognuno di loro. Li offenderò pesantemente, almeno tanto quanto loro hanno OFFESO me e la MIA Sovranità Popolare.

Hanno votato contro gli onorevoli: Capano e Sposetti. (Gli unici ONESTI)

Si sono astenuti gli onorevoli: Bachelet, Cuperlo, Parisi, La Forgia, Bernardini, Madia, Mantini, Maran, Boccia, Capodicasa, Concia, Coscioni, Ferrari, Giachetti, Ginefra, Marini, Mecacci, Recchia, Sarubbi, Schirru, Tempestini, Turco Maurizio, Vannucci, Viola, Zamparutti Zunino.

Non hanno partecipato al voto, nonostante in giornata fossero presenti in aula, gli onorevoli: Tenaglia (ministro ombra della giustizia), Calearo, Fioroni, Gasbarra, Lanzilotta, Letta Enrico, Morassut ,Bobba, Sereni, Vassallo, Merloni, Boffa, Bonavitacola, Bressa, Bucchino, Carra, Castagnetti, Corsini,Cuomo, D'Antona, De Pasquale, De Torre, Fadda, Ferranti, Fiano, Fiorio, Genovese, Giacomelli, Giovannelli, Gozi, Losacco, Lovelli, Lulli, Marantelli, Margiotta, Mosca, Murer, Narducci, Pedoto, Piccolo, Rosato, Russo, Samperi, Scarpetti, Servodio, Testa, Vaccaro, Vassallo, Vernetti, Vico. (i più "figli di mignotta")

Erano assenti gli onorevoli: Veltroni, Bersani, Colannino, D'Alema, Lusetti, Melandri, Pistelli, Touad, Ventura, Gentiloni, Beltrandi, Calvisi, Cenni, Colombo Furio, Damiano, Gaglione, Luongo, Lusetti, Marroccu, Melis, Motta, Portas, Tullo, Calipari.

Risultavano "in missione" gli onorevoli: Fassino, Migliavacca, Bindi, Albonetti, Barbi, Farina, Rigoni.

Ancora una volta farà bene guardarsi (nel video sopra) come BORSELLINO spiegava la commistione tra mafia e politica circa vent'anni fa. E dopo la sua morte le cose non sono cambiate... ANZI. Si sono consolidate ma dalla parte sbagliata. Tra qualche tempo gli amici di Pippo Calò saranno anche i VOSTRI amici...

Segnalo articolo da Reuters:
Eurispes - 86,3% italiani contrari al lodo Alfano
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE50T08K20090130